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mercoledì 22 agosto 2012

F1 Memory : Hockeneim 2000 e la prima di Rubinho

Dodici anni fa.
Era il 2000 e si correva ad Hockeneim, Germania. C'era un giovane Rubens Barrichello, chiamato al difficile ruolo di seconda guida al fianco di un campione come Michael Schumacher, che tra i cordoli di tutto il mondo infiammava il popolo rosso con le gare memorabili.

C'era un Barrichello giovane, che arrivava in Ferrari da scudiero, non da vittima. C'era, dodici anni fa ad Hockeneim, un Rubinho d'annata, capace di vincere la sua prima gara in carriera aiutando e non poco la Ferrari nella lotta all'iride.

Partenza a cannone. Dopo qualifiche influenzate dalla pioggia, Fisico manda fuori Schumacher mettendo subito fine alla sua gara. Terzo 0 di fila per il tedesco ed ansia al box Ferrari. La coppia McLaren va in fuga, Barrichello risale dalla nona fila e dopo poche tornate è già in zona punti.
Strategia d'attacco per il brasiliano, con una strategia sulle due soste contro l'unica in programma per gli avversari.
Ma il destino è buono col cavallino. 

Un ex dipendente Mercedes ha il dente avvelenato, decide di manifestare invadendo la pista e provocando l'ingresso della safety car. Distacchi annullati e McLaren in vista per il brasiliano. 
Si riprende, si riparte.
Pioggia, pioggia beffarda. Piove solo nel Motodrom. Brawn azzarda, Rubens esegue, la Ferrari vola.
Tutti rientrano per mettere le gomme da bagnato, il quattro brasiliano no, prova l'azzardo, resta in pista.

Scelta vincente. Gli avversari non riescono a riprendere il brasiliano che trionfa e dà una mano enorme al compagno Schumacher, che resta in testa al mondiale.

Alla prossima!

martedì 21 agosto 2012

Rubinho..quella che la sapeva lunga


Un mondiale aperto ed incerto come non mai da la possibilità a chiunque di dire la propria su chi si giocherà il titolo fino alla fine. Tra i tanti che hanno provato a dire la propria l'ultima è di un ex particolare, Rubens "paperino" Barrichello.
Il brasiliano, ex spalla del Kaiser Schumi (io lo chiamo così, era un altro pilota allora), ha detto la sua sulla lotta all'iride.

Fuori Hamilton, se la giocheranno Nando e Vettel. Fin qui nulla di strano, affermazioni condivisibili, nulla da dire. Rubinho torna a fare il Barrichello solo qualche istante dopo, quando parla dei suo trascorsi nel circus, della sua assenza : "Il mio cuore batte forte per il Circus e non posso fare a meno di pensare a un ritorno. Non fraintendetemi: sono felice di poter guidare negli Stati Uniti, non mi considero una vittima, ma penso che sia stato un peccato chiudere il matrimonio con la Williams, non solo per me, anche per loro"
Verrebbe da chiedersi qual'è il danno che ha subito la Williams dall'addio a RB. Maldonado si è espresso (anche se con poca costanza) ad alti livelli. E' mancato Senna (non i suoi sponsor..), ma hanno ai box un Bottas che promette davvero bene per il futuro, tanto che quando l'ex ferrarista afferma che avrebbe potuto aiutarli a formare i nuovi talenti scatta quasi un sorriso.

Forse pochi dimenticano quanto poco fatto da Barrichello lo scorso anno. Gli si vuole bene, a Rubinho, perché è puro, è una persona semplice e misurata.
Ma certe volte non ne sentiamo il bisogno, di lui. Grazie del pensiero, saluti.


domenica 19 agosto 2012

F1 Memory : Spa 2008 e quel sorpasso che sa di beffa


Due settimane alla ripresa del campionato sul circuito di Spa - Francorshamps, circuito belga da tutti indicato come il più difficile e severo, l'università dell'automobilismo.
Un circuito che esalta i campioni e li iscrive di diritto nella storia dell'auomobilismo.
Una pista d'altri tempi lunga, veloce ed impegnativa, una pista che emoziona, una pista Vera.

Negli anni abbiamo assistito a duelli storici che hanno tenuto noi appassionati con il fiato sospeso fino all'ultimo.

Oggi voglio riproporvi quello del 2008 tra Kimi Raikkonen e Lewis Hamilton.
Le condizioni meteo hanno penalizzato in quell'occasione il finlandese della Ferrari. L'uno Rosso era a caccia della seconda affermazione consecutiva a Spa (sarebbe stata la quarta dopo quelle del 2004, 2005 e 2007), ma un tale Lewis Hamilton, allora giovanissima promessa di casa McLaren glielo impedisce con una rimonta ed un sorpasso da cineteca.

Un sorpasso definito però irregolare dalla direzione gara, che priverà Hamilton della vittoria, attribuendola a Massa che incassa punti importanti per la lotta iridata.

Qui di seguito gli highlights di una gara che resterà a lungo nella memoria degli appassionati


Alla prossima!